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venerdì, giugno 03, 2005

Grande Fratello Europeo

L'UE vuole un Big Brother delle comunicazioni
di Giacomo Dotta (g.dotta@html.it) 01/06/2005 - 13:57

da webnews

Una proposta che verrà formalizzata nei prossimi giorni dalla Commissione Europea chiederà di imporre un Registro obbligatorio delle comunicazioni per aziende delle comunicazioni ed Internet Service Provider: in nome della sicurezza

Coloro i quali ritengono sempre più depauperato il diritto fondamentale alla privacy solleveranno probabilmente presto tutti i propri anatemi contro la proposta emersa nelle ultime ore da una dichiarazione specifica di Viviane Reding, commissario per l'informazione e i media presso l'Unione Europea. La Reding ha annunciato infatti la possibilità di un registro obbligatorio per il quale società di telecomunicazioni ed Internet Service Provider dovranno tener traccia di ogni singola comunicazione mediata: telefonate, sms, e-mail, eccetera.

Lo scopo della proposta è di primo acchito quantomeno nobile: mantenere traccia più a lungo delle comunicazioni avvenute (si prevede una richiesta tale per cui l'archivio dovrà mantenere comunicazioni vecchie fino a 12 mesi) permetterà agli inquirenti di indagare su casi giudiziari per i quali i dati relativi a talune comunicazioni possano rivelarsi imprescindibilmente importanti. Non a caso la proposta originaria (di Francia, Irlanda, Regno Unito e Svezia) nacque dopo gli attentati di Madrid dell'11 Marzo 2004 nei quali proprio le registrazioni telefoniche permisero un rapido arresto dei responsabili.

La proposta annunciata dalla Reding verrà co-firmata dall'italiano Franco Frattini, commissario UE per sicurezza, libertà e giustizia. Inevitabilmente due grandi questioni si ergono sulla proposta. Innanzitutto v'è il problema dei costi di un sistema tanto complesso: «se devi passare ore e ore a tracciare dati, devi pagare per questo», parola di Michael Bartholomew, direttore della European Telecommunications Network Operators' Association (Etno), in una dichiarazione a Reuters.

Inoltre v'è l'imprescindibile problema della privacy, la cui soluzione verrà presumibilmente mediata con appositi protocolli di accesso ed uso dei dati conservati negli archivi delle società impegnate nel settore. Sotto questo profilo le trattative verranno presumibilmente sviluppate su un duplice binario giudiziario e tecnico/economico per trovare le migliori soluzioni sia per le aziende impegnate nel processo di archiviazione, sia per chi dovrà garantire il corretto uso dei dati archiviati.

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

esiste già echelon in europa...
che buffonata è questa vogliono prendere altri soldi pubblici in nome della sicurezza... quando ne esiste già uno nascosto all'insaputa dei cittadini ed anche in italia?

http://www.tmcrew.org/privacy/STOA.htm

giugno 08, 2005 9:17 PM  
Anonymous Anonimo said...

Scie chimiche

Purtroppo l'opinione pubblica non é assolutamente consapevole di quanto accade e di quello che ha davanti agli occhi, prova ne sia che le testimonianze provenienti dall'Italia sono tutte di turisti o militari americani di stanza in Italia, e quindi persone a conoscenza del fenomeno, ben più noto nel loro paese di origine.
Nondimeno, nel nostro spazio aereo operano velivoli che rilasciano scie persistenti di natura ignota, cui segue un mutamento nelle condizioni del cielo, con la formazione di nuvole, generalmente di tipo a strato.
Di che nazionalità sono? Cosa stanno combinando?

Le numerosissime segnalazioni giungono nei siti che si occupano della questione dalle seguenti località:Stati Uniti (virtualmente ogni stato), Nuova Zelanda, Olanda, Svezia, Australia, Messico, Porto Rico, Bahamas, Sud Africa, Francia, Italia, Inghilterra, Scozia, Croazia.

Quando la stampa si é occupata delle scie chimiche, lo ha fatto usando titoli come quello di USA Today, "I teorici della cospirazione leggono tra le righe in cielo", e dando a intendere che si tratterebbe soltanto di una specie di paranoia alla X-Files fiorita attraverso Internet. Nell'articolo, si riporta che la Environmental Protection Agency, la NASA, la Federal Aviation Administration e la National Oceanic and Atmospheric Administration hanno unito le forze nella pubblicazione di un documento che dovrebbe spiegare scientificamente la formazione di queste scie. Qualche mese prima, la Air Force aveva rilasciato un proprio documento, che ribatteva punto per punto agli argomenti degli antagonisti. Gli scienziati che studiano le scie di condensazione dicono che là fuori non c'é nient'altro che vapore acqueo e cristalli di ghiaccio, ed etichettano il tutto come "stupidaggine cospirativa", ribadendo che le scie di cui si occupano i teorici della cospirazione sono "perfettamente naturali", e gli strani allineamenti paralleli e le griglie sono facilmente spiegabili come scie raccolte insieme dai venti.

Che cosa sono le scie chimiche???

Informatevi, cercate! è importante!

Il Fronte per la Natura
http://www.nexusitalia.com/sciechimiche.htm

giugno 10, 2005 8:54 PM  

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